Email inviata al sindaco Tagliani e alla giunta

Gentile sindaco Tagliani, gentili assessori,
come forse sapete i radicali saranno gli unici (o quasi) a dover raccogliere firme per presentare la loro lista elettorale
“+Europa con Emma Bonino” nel quadro dell’attuale legge elettorale che Mario Segni, che di leggi elettorali se ne intende, ha definito una boiata.
Chi è costretto a raccogliere le firme, circa 25mila, se intende fare l’apparentamento con altri deve aspettare l’elenco dei candidati per i collegi uninominali in comune. C’è l’interesse reciproco ad apparentarsi con il Pd ma Renzi ha comunicato che i candidati dei collegi uninominali sarà noto intorno al 20 gennaio, quindi noi avremmo solo 9 giorni per raccogliere le firme. Cosa impossibile, per altro in gennaio con neve e pioggia. “Abbiamo fiducia che nelle prossime ore qualcuno realizzi e risolva il pasticcio paradossale che è stato creato per la nostra lista che non ha santi in Parlamento ma che in questo Paese esiste ed è ben visibile da 50 anni”, così ha scritto Emma Bonino. Un emendamento del Pd che avrebbe risolto questo inghippo è stato ritirato in parte nella commissione Bilancio della Camera quando il “liberale” Brunetta e la Lega hanno minacciato di bloccare la legge di Bilancio mandando il Paese in esercizio provvisorio con relativo aumento dell’Iva se fosse passato l’emendamento. Se non si risolverà questo assurdo pasticcio, illiberale e antidemocratico, a giorni cominceremo a raccogliere le oltre 25mila firme necessarie, correndo da soli. Vedremo.
E veniamo a Ferrara. Un assurdo provvedimento, per altro un atto che amministrativamente non ha alcun valore, un atto opaco e senza assunzione di responsabilità da parte di chi dovrebbe decidere, un cosiddetto “orientamento di giunta” che più volte abbiamo contestato ci impone il paradosso. Dovremmo raccogliere firme, con un tavolo di max 2 metri quadrati, un giorno qui e un giorno altrove, poi ancora altrove. Ma come faranno i cittadini che volessero firmare per noi a trovarci? E i loro diritti? Si tenga presente che per il mercato del venerdì in piazza sono presenti molte decine di bancarelle ognuna con decine di metri quadrati di occupazione di suolo pubblico. Abbiamo chiesto che per l’importanza democratica e costituzionale della pubblica raccolta di firme per presentare la nostra lista elettorale ci sia consentito di collocarci sempre in piazza Trento Trieste davanti al Mc Donald’s (anche se lì vicino ci dovessero essere altre attività: vedi i giorni di mercato. Forse il mercato è più importante delle elezioni politiche?) e di non organizzare tavoli itineranti che confonderebbero i cittadini. La giunta, se vuole, può farlo. E se vuole può impedircelo, causando un danno e un pregiudizio sicuro alla nostra intenzione di presentarci alle elezioni.
Con fiducia aspettiamo una decisione nel merito rispetto alla domanda di occupazione di suolo pubblico che abbiamo inoltrato nel senso sopra indicato. La raccolta di firme inizierà fra pochi giorni.
P.S.
Ricordo che noi per primi anni fa abbiamo inaugurato raccolte di firme al Volto del Cavallo, poi seguiti da molti altri, ma l’orientamento di giunta oggi ci impedisce di usare quella posizione.
Cordiali saluti e buon anno nuovo.

Ferrara, 29 dicembre 2017
Radicali Ferrara
Paolo Niccolò Giubelli, segretario
Pasquale Longobucco, tesoriere
Mario Zamorani, presidente

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