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Iniziative

Iniziative di Radicali Ferrara

Qua puoi trovare le nostre iniziative più recenti.

[Referendum Radicali] - Referendum Days a Ferrara 14 e 15 settembre

L'associazione Radicali Ferrara è lieta di invitare tutti i cittadini ferraresi a sostenere i 12 referendum radicali sulla giustizia, l'immigrazione, le droghe, 8x1000 e abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.

Per firmare, ci troverete a Ferrara, in piazza di fronte al Duomo presso il volto del cavallo, sabato 14 e domenica 15 settembre dalle ore 10 alle ore 20.

Vi aspettiamo numerosi!

 

I tavoli a Ferrara dove firmare per i referendum radicali

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Ecco quando ci potete trovare in Piazza a Ferrara (presso il volto del cavallo, davanti al Duomo) per poter firmare per i referendum radicali.

lunedì 2 settembre dalle 9.30 alle 12.30,

mercoledì 4 dalle 17.00 alle 20.00,

venerdì 6 dalle 17.00 alle 20.00,

sabato 7 dalle 17.00 alle 20.00,

domenica 8 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.

 

Vittoria dei radicali, ma il Comune di Ferrara è ancora inadempiente [VIDEO]

Oggi, mercoledì 19 dicembre, si è tenuta una conferenza stampa di Radicali Ferrara su anagrafe pubblica degli eletti, diritto, rispetto delle regole e della legalità. Il presidente dell’associazione, Mario Zamorani: la delibera che istituiva l’ anagrafe pubblica degli eletti e una serie di altri dati di trasparenza veniva approvata all’unanimità dal Consiglio comunale più di tre anni e mezzo fa dopo una raccolta di oltre 500 firme per una proposta di delibera di iniziativa popolare. Eppure poi non se ne fece niente. Seguirono molte azioni di lotta, compreso, nel marzo scorso, un digiuno di dialogo di 11 giorni che terminò con un incontro con il sindaco Tagliani che assicurava un pieno adempimento entro 15 giorni. Ma ben poco fu allora realizzato. Così nel mese scorso presentai una formale diffida, a termini di legge, ad adempiere alla delibera nella sua integralità entro 30 giorni e chiedendo inoltre i motivi del ritardo e il nome del responsabile del procedimento. Il sindaco non ci ha mai risposto ma, in tutta fretta, intanto ha deciso di aggiungere in rete una serie di dati relativi ad eletti e nominati, mostrando nei fatti di essere in evidente difetto. Eppure siamo ancora lontani da un pieno rispetto della delibera e quindi della legalità. Per questo oggi dico: i piccoli Radicali fanno un piccolo sgambetto al piccolo sindaco e subito i ferraresi ne traggono un piccolo tornaconto. Che i Radicali siano piccoli non merita ulteriori commenti, è sotto gli occhi di tutti. Il piccolo sgambetto è rappresentato dalla prima azione legale messa in atto: la diffida presentata assieme all’avvocato Pasquale Longobucco, contro l’opacità operativa del sindaco. Il sindaco ci sembra piccolo non solo per avere a suo tempo invitato i Radicali di Ferrara ad uscire dalla coalizione di centro sinistra di cui facevano parte per il fatto che chiedevano dialogo e partecipazione e facevano proposte politiche, aspetto cui questa amministrazione non sembra abituata; e come Grillo ai suoi che chiedono il confronto dice, suo modo, “fuori dalle p….”, così Tagliani, più elegante, ci ha detto: se non vi è condivisione si può tranquillamente passare all’opposizione; ascoltando il consiglio ce ne siamo andati. E’ piccolo anche perché dopo più di tre anni in carica non sembra avere assunto scelte o indirizzi memorabili. Comunque già ora siamo riusciti a fare sì che una serie di provvedimenti di trasparenza previsti dalla nostra delibera siano stati rispettati, per i diritti di tutti, a favore di tutti i cittadini di Ferrara. Oggi ci rivolgiamo ancora al sindaco garantendogli altri 30 giorni per arrivare finalmente all’adempimento esaustivo di quanto previsto dalla delibera; trascorso inutilmente questo tempo aggiuntivo procederemo alla presentazione alla Procura della Repubblica di un esposto – denuncia per omissione di atti di ufficio. Ancora chiedo all’assessore liberal e renziano Marattin se non ha niente da dire su questo argomento e se non ritenga giusto intervenire in qualche modo. Lo stesso faccio con tutti quanti i 40 consiglieri comunali: nessuno si muove? nessuno interviene? Il segretario dell’associazione Radicali Ferrara, Paolo Niccolò Giubelli, ha specificato le parti della pagina che ancora mancano, come le dichiarazioni dei redditi dei consiglieri, i dettagli sulle spese sostenute dai candidati per la campagna elettorale, l'elenco degli immobili del Comune, i dati essenziali di bilancio delle società partecipate e i testi delle delibere approvate dal Consiglio. L'Avv. Pasquale Longobucco ha aggiunto che il testo dell'esposto è pronto, e che verrà aggiornato nei prossimi giorni sulla base delle aggiunte fatte al sito del Comune; ricorda che quella che contestiamo è una omissione di atti d'ufficio e che l'iter seguito è quello che la legge prescrive per questi casi. Siccome quello che ci interessa è raggiungere il risultato e non procedere per vie legali, visti gli sviluppi, attenderemo altri 30 giorni; se dopo questa scadenza l'amministrazione risulterà ancora inadempiente, si procederà sicuramente con l'esposto.

 

Video conferenza stampa

 

Dibattito sulle carceri organizzato dal PD

Radicali Ferrara è stata invitata al dibattito sulle carceri che si terrà questo venerdì 31 agosto alle 21 presso la festa del PD di Pontelagoscuro (FE). Interverranno Andrea Pugiotto, Michailis Traitsis, Marcello Marighelli e Paolo Niccolò Giubelli (segretario di Radicali Ferrara).

Sciopero della fame per la legalità, per la trasparenza, per i diritti di tutti i ferraresi.

 

Venerdì 9 marzo Mario Zamorani, presidente di Radicali Ferrara, inizia una sciopero della fame rivolto al sindaco Tiziano Tagliani. Iniziativa nonviolenta “per la legalità, per la trasparenza, per i diritti di tutti i ferraresi”.

Quasi tre anni fa, dopo una raccolta di Radicali Ferrara di oltre 500 firme autenticate per una delibera di iniziativa popolare per l’Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati e per la pubblicità di tutti gli atti del Comune, la delibera veniva approvata dal Consiglio comunale all’unanimità. A testimonianza dell’importanza della decisione in quei giorni in Municipio si tenne una conferenza stampa con l’allora sindaco Gaetano Sateriale, il presidente di Radicali Italiani Bruno Mellano e Mario Zamorani. Da allora il Comune è stato ripetutamente sollecitato ad attuare la delibera, senza risultati. Oltre un anno e mezzo fa Radicali Ferrara ha anche presentato varie petizioni popolari con oltre 1.000 firme autenticate; una petizione chiedeva l’immediata attuazione della delibera. Ricevuti dal sindaco Tagliani e dalla giunta, fu proprio Tagliani a rispondere su questo punto. “Nell'audizione viene assicurato l'impegno di portare a completa attuazione la deliberazione in questione, compatibilmente coi tempi necessari per la messa a punto degli aspetti tecnici, prevedendo la possibilità di avere nella home page del Comune un'icona "Anagrafe pubblica degli eletti" da cliccare e poter accedere così alle varie informazioni” dice la successiva comunicazione del Comune. Ma non se ne fece nulla.

Pure si chiedeva con una petizione “di conferire un pubblico riconoscimento per passione e amore civile ai genitori di Federico Aldrovandi”. Anche su questo punto rispose Tagliani. Allora confermò l’amministrazione con una nota: “Valutati condivisibili i contenuti della petizione, la Giunta Comunale ha espresso l'orientamento che nel corso della "Settimana della Legalità",  che si terrà il prossimo anno, verrà consegnato ai genitori di Federico Aldrovandi un pubblico riconoscimento da parte dell'Amministrazione comunale”. Ma non se ne fece nulla.

Pure è possibile ricordare che Mario Zamorani in data 28 ottobre 2011 scrisse un lungo documento politico al sindaco Tagliani ma ancora siamo senza risposta alle problematiche indicate. Da notare che i Radicali di Ferrara fanno parte della coalizione di centro sinistra che ha eletto l’attuale sindaco.

Ora con questa iniziativa nonviolenta si intende aiutare il sindaco Tagliani ad intervenire per attuare quanto dovuto a tutti i ferraresi, anche ai Radicali.

 

ICI e Vaticano a Ferrara [VIDEO]

Aggiornamento del 20/02/2012

**In data 16 febbraio 2012 il Comune di Ferrara ha rettificato le informazioni che aveva rilasciato in merito alla esenzione ICI di due degli immobili oggetto della video-inchiesta dei radicali, dichiarando che il bed and breakfast "Il Cenacolo" e l'hotel "I Gesuati" pagano regolarmente l'ICI dovuta. Per quanto riguarda il Seminario Arcivescovile, il Sindaco ha dichiarato che in base alla normativa vigente, l'immobile gode di totale esenzione ICI.

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[VIDEO-RIMOSSO]

ICI e immobili della Chiesa a Ferrara

Oggi i privilegi concessi dallo Stato italiano alla Chiesa cattolica risultano particolarmente insopportabili, visti i pesanti sacrifici che i cittadini e le imprese sono chiamati a compiere, per responsabilità di una intera classe politica bancarottiera, al fine di sanare i conti dello Stato. Per altro fa piacere constatare che il muro di silenzio che circonda questi privilegi si sia rotto in questi giorni a partire da internet, dove grazie anche all’attività di molti militanti radicali (una su tutte: si veda la pagina facebook “Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria”) è stato possibile diffondere, e quindi far conoscere, cifre e dettagli di questo enorme regalo che tutti gli anni facciamo alla Chiesa Cattolica, in contrasto tra l’altro con le direttive dell’Unione Europea. La verità è che non siamo contro la Chiesa, a proposito di Ici noi denunciamo una legge dello Stato che va contro le direttive dell’Europa in materia di normativa sulla concorrenza.

Per la sola esenzione Ici a Chiesa e enti ecclesiastici su immobili che producano reddito, le cifre del mancato introito annuo vanno dai 500 milioni stimati nel 2005 dall’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) fino ai 2,2 miliardi stimati nel 2007 dall’Ares (Associazione ricerca e sviluppo sociale): come si vede si tratta di cifre immense.

Per il futuro intendiamo partire dall’abolizione del privilegio dell’esenzione Ici per abbatterne altri come la riduzione dell’Ires e l’8xmille (oltre un miliardo di euro all’anno alla Chiesa Cattolica  per questa sola voce).

Per il presente, a legislazione vigente, oggi abbiamo inoltrato all’assessore al Bilancio Luigi Marattin una richiesta per sapere se per una serie di immobili c’è dichiarazione di esenzione Ici e se comunque gli stessi sono o meno esenti dall’Ici; e se sì in base a quale normativa. Fra questi immobili ne citiamo alcuni:

- Seminario dell’Annunciazione, via Fabbri, 412;

- “Il Cenacolo”, Arcidiocesi Ferrara – Comacchio, via Fabbri, 414;

- Scuola d’infanzia Nido maternità “Gesù Bambino”, Fondazione Braghini Rossetti, via Castel Tedaldo, 8, 10;

- Liceo Canonici Mattei, via E. d’Este, 15 – 15A e via Armari, 2, 4;

- Istituto, scuola secondaria, di via Roversella, 4;

- Istituto S. Vincenzo, scuola paritaria, piazza Ariostea 12 (e anche 10), anche via Fossato, 13 e via del Gregorio, 14, 14A e 16;

- “Casa Bovelli”, Opera Archidiocesiana della preserv. della fede e religione, via Montebello, 8;

- Istituto S. Cuore, via Borgo di sotto, 49; anche via Madama, 40A;

- San Girolamo dei Gesuati, albergo, ristorante e sale congressi, via Madama, 40A;

- Immobile di via Montebello, 46;

- Campus universitario Collegio don Calabria, Fondazione Zanotti, via Borsari, 4, 4A, 4B;

- Immobile (Ferrara Eventi e altro) di via Borsari, 4C.

Altre, analoghe richieste inoltreremo in futuro; per ora attendiamo la risposta dell’assessore, poi la valuteremo e vedremo quali iniziative assumere. Per altro lo stesso Marattin nello scorso settembre negò l’esistenza di favoritismi nei confronti di Chiesa ed enti ecclesiastici.

 

Paolo Niccolò Giubelli - Segretario di Radicali Ferrara

Mario Zamorani - Presidente di Radicali Ferrara

 

Emma Bonino a Ferrara il 7 Novembre - Un Nuovo Risorgimento Europeo

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Emma Bonino 2011Emma Bonino 2011 Lunedì 7 novembre 2011 Emma Bonino sarà ospite del convegno "A centocinquant'anni dall'Unità di'Italia un nuovo Risorgimento europeo" che si terrà presso il Ridotto del Teatro Comunale, a Ferrara, dalle ore 9 alle ore 12.30.

Un libro dietro le sbarre

 

Un libro dietro le sbarre

Carcere, pena (e dintorni) nelle pagine di recenti volumi.
Da venerdì 30 settembre a venerdì 21 ottobre, presso la libreria MEL a Ferrara.

 

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