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Laicità

Mozione approvata all'Assemblea Annuale di Radicali Ferrara

 

Si è tenuta ieri, giovedì 8 novembre, l'assemblea annuale dell'associazione Radicali Ferrara, nella quale sono stati confermati Paolo Niccolò Giubelli come Segretario, Domenico Casellato come Tesoriere e Mario Zamorani come Presidente. Segue il testo della mozione approvata all'unanimità.
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L'annuale Assemblea dell'associazione Radicali Ferrara, tenutasi in data 8 novembre 2012, udite le relazioni di Segretario, Tesoriere e Presidente le approva;
 
-fa propria la Mozione generale approvata pochi giorni or sono dal Congresso di Radicali Italiani, e in particolare osserva il progredire della crisi forse senza precedenti del regime non democratico dell'Italia, con crescenti danni alla vita civile e sociale, in particolare contro gli ultimi, i più deboli, gli oppressi;
 
-constata che la esclusione violenta dei Radicali da parte della partitocrazia si fa sempre più rigida e rigorosa, dato unificante per la partitocrazia tutta;
 
-prende atto che delle ripetute e criminali violazioni del diritto interno e internazionale, sia rispetto ai diritti civili e politici dei cittadini, sia rispetto alle regole fondamentali che regolano il processo democratico, la giustizia e la sua appendice carceraria;
 
-osserva come esempio violento di un regime in grave difetto di democrazia quanto avviene in queste ore a proposito di nuova legge elettorale; in violazione delle indicazioni del Consiglio d'Europa il regime si riduce a cercare di modificare la legge elettorale nell'anno precedente il voto, non individuando modelli di riforma e di governo che garantiscano per tutti un governo certo e una opposizione certa (in particolare con un sistema maggioritario a uno o a due turni e con collegi uninominali) ma cercando Pdl, Lega e Udc una riforma per garantire se stessi e il Pd una riforma che garantisca il Pd; in spregio agli interessi del Paese;
 
per quanto riguarda lo specifico ferrarese l'Assemblea
 
-ribadisce la decisione di uscire dalla coalizione di centro sinistra dove nei fatti il 99% delle scelte sia in sede politica sia in sede istituzionale, in forma diretta o indiretta sono solo del Pd, dove nei fatti si è ri-consolidato un regime di monopolio e una condizione di monocoltura.
 
-conferma che il sostegno al centro sinistra venne definito e realizzato più di 12 anni fa a favore dell'azione dell'allora sindaco Sateriale, impegnato a rompere la monocoltura soffrittiana e il relativo intreccio di affari e politica; sostegno dei Radicali che probabilmente fu allora più deciso di quello altalenante da parte di componenti del suo stesso partito; è per questo, e per il senso di responsabilità e di prudenza che ci caratterizzano, che dopo avere provato davvero di tutto per dialogare con il partito egemone, siamo con grande rammarico e altrettanto viva convinzione arrivati a questa difficile decisione;
 
-verifica che a Ferrara ancor più che in sede nazionale la conventio ad excludendum contro i Radicali è divenuta necessità per la gestione di un potere che non tollera né dialogo né contraddizione e che tende a scambiare gli alleati per sudditi o al più come subalterni da cooptare;
 
-ricorda che in relazione alla da tutti auspicata trasparenza assoluta già in due occasioni formali il sindaco Tagliani non ha rispettato né la parola data, né una fondamentale delibera sulla trasparenza presentata dai Radicali con una proposta di delibera di iniziativa popolare (con oltre 500 firme autenticate secondo Statuto comunale e con il contributo dei Socialisti), unica azione di iniziativa popolare mai presentata a Ferrara;
 
-ancora ricorda che rispetto alla mancata attuazione di questa delibera, approvata all'unanimità dal Consiglio comunale con il sindaco Sateriale (e con il sindaco Sateriale che proprio per affermare l'alto valore della stessa teneva dopo l'approvazione di più di tre anni e mezzo or sono una conferenza stampa con i Radicali per sottolineare l'importanza di quella decisione), Mario Zamorani presidente di Radicali Ferrara con l'avv. Pasquale Longobucco ha inviato al sindaco Tagliani formale diffida ad adempiere entro 30 giorni alla delibera in questione in forma integrale, pena il successivo procedere ad agire nelle competenti sedi giudiziarie;
 
-ancora ricorda che dall'invio della diffida non si sono registrati fatti nuovi e neppure una richiesta di incontro da parte del sindaco Tagliani, mentre il termine di 30 giorni contenuto nella diffida sta per scadere;
 
-constata che il governo locale di 66 anni continuativi da parte della stessa linea o forza politica, sia pure con nomi e definizioni nel tempo mutate, finisce per rappresentare inevitabilmente una forma di democrazia apparente;
 
-ritiene che solo l'alterità dei Radicali possa evidenziare il regime monopolistico e la monocoltura che ha ri-occupato il potere a Ferrara come, sia pure con caratteristiche molto differenti, nella fase politica di intreccio fra affari e politica pre-Sateriale;

 

-ritiene che solo l'alterità dei radicali possa garantire lo sviluppo della scintilla necessaria ad innescare una svolta e un cambiamento e che tale garanzia oggi possa e debba realizzarsi, per lo sviluppo di una vera democrazia a favore di tutti i cittadini, anche a favore del Pd.
 

ICI e Vaticano a Ferrara [VIDEO]

Aggiornamento del 20/02/2012

**In data 16 febbraio 2012 il Comune di Ferrara ha rettificato le informazioni che aveva rilasciato in merito alla esenzione ICI di due degli immobili oggetto della video-inchiesta dei radicali, dichiarando che il bed and breakfast "Il Cenacolo" e l'hotel "I Gesuati" pagano regolarmente l'ICI dovuta. Per quanto riguarda il Seminario Arcivescovile, il Sindaco ha dichiarato che in base alla normativa vigente, l'immobile gode di totale esenzione ICI.

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[VIDEO-RIMOSSO]

ICI e immobili della Chiesa a Ferrara

Oggi i privilegi concessi dallo Stato italiano alla Chiesa cattolica risultano particolarmente insopportabili, visti i pesanti sacrifici che i cittadini e le imprese sono chiamati a compiere, per responsabilità di una intera classe politica bancarottiera, al fine di sanare i conti dello Stato. Per altro fa piacere constatare che il muro di silenzio che circonda questi privilegi si sia rotto in questi giorni a partire da internet, dove grazie anche all’attività di molti militanti radicali (una su tutte: si veda la pagina facebook “Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria”) è stato possibile diffondere, e quindi far conoscere, cifre e dettagli di questo enorme regalo che tutti gli anni facciamo alla Chiesa Cattolica, in contrasto tra l’altro con le direttive dell’Unione Europea. La verità è che non siamo contro la Chiesa, a proposito di Ici noi denunciamo una legge dello Stato che va contro le direttive dell’Europa in materia di normativa sulla concorrenza.

Per la sola esenzione Ici a Chiesa e enti ecclesiastici su immobili che producano reddito, le cifre del mancato introito annuo vanno dai 500 milioni stimati nel 2005 dall’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) fino ai 2,2 miliardi stimati nel 2007 dall’Ares (Associazione ricerca e sviluppo sociale): come si vede si tratta di cifre immense.

Per il futuro intendiamo partire dall’abolizione del privilegio dell’esenzione Ici per abbatterne altri come la riduzione dell’Ires e l’8xmille (oltre un miliardo di euro all’anno alla Chiesa Cattolica  per questa sola voce).

Per il presente, a legislazione vigente, oggi abbiamo inoltrato all’assessore al Bilancio Luigi Marattin una richiesta per sapere se per una serie di immobili c’è dichiarazione di esenzione Ici e se comunque gli stessi sono o meno esenti dall’Ici; e se sì in base a quale normativa. Fra questi immobili ne citiamo alcuni:

- Seminario dell’Annunciazione, via Fabbri, 412;

- “Il Cenacolo”, Arcidiocesi Ferrara – Comacchio, via Fabbri, 414;

- Scuola d’infanzia Nido maternità “Gesù Bambino”, Fondazione Braghini Rossetti, via Castel Tedaldo, 8, 10;

- Liceo Canonici Mattei, via E. d’Este, 15 – 15A e via Armari, 2, 4;

- Istituto, scuola secondaria, di via Roversella, 4;

- Istituto S. Vincenzo, scuola paritaria, piazza Ariostea 12 (e anche 10), anche via Fossato, 13 e via del Gregorio, 14, 14A e 16;

- “Casa Bovelli”, Opera Archidiocesiana della preserv. della fede e religione, via Montebello, 8;

- Istituto S. Cuore, via Borgo di sotto, 49; anche via Madama, 40A;

- San Girolamo dei Gesuati, albergo, ristorante e sale congressi, via Madama, 40A;

- Immobile di via Montebello, 46;

- Campus universitario Collegio don Calabria, Fondazione Zanotti, via Borsari, 4, 4A, 4B;

- Immobile (Ferrara Eventi e altro) di via Borsari, 4C.

Altre, analoghe richieste inoltreremo in futuro; per ora attendiamo la risposta dell’assessore, poi la valuteremo e vedremo quali iniziative assumere. Per altro lo stesso Marattin nello scorso settembre negò l’esistenza di favoritismi nei confronti di Chiesa ed enti ecclesiastici.

 

Paolo Niccolò Giubelli - Segretario di Radicali Ferrara

Mario Zamorani - Presidente di Radicali Ferrara

 

Assemblea annuale di Radicali Ferrara: la mozione approvata

 

Ieri, lunedì 10 ottobre, si è tenuta l'Assemblea Annuale di Radicali Ferrara, dove sono stati riconfermati il Segretario Paolo Niccolò Giubelli e il Presidente Mario Zamorani; Domenico Casellato è stato eletto Tesoriere. E' stata approvata all'unanimità la seguente mozione:

 

L’annuale Assemblea di Radicali Ferrara, riunitasi in data 10 ottobre 2011, udite le relazioni del Segretario e del Tesoriere, le approva;

Commemorazione XX settembre a Ferrara

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Per una nuova Breccia, un altro XX settembre di lotta

Tutti sono invitati a partecipare alla mobilitazione laica che Radicali Ferrara organizza il giorno 20 settembre in piazza sotto il Volto del Cavallo, dalle ore 18.00 alle 20.00. Chiediamo di arrivare finalmente al superamento dei privilegi fiscali degli enti ecclesiastici e del finanziamento pubblico della CEI. Alle 19.00 verrà deposta una corona di alloro alla lapide che ricorda il XX settembre 1870 e la liberazione di Roma dal potere temporale dei Papi.

Non è pensabile che in una manovra economica che taglia di tutto, comprese le spese per il sociale, l'unica cosa intoccabile siano i privilegi del Vaticano. Siamo convinti che, per una vera libertà religiosa e per rimuovere le interferenze politiche del Vaticano, occorra innanzitutto una "breccia fiscale" nei privilegi degli enti ecclesiastici.

Chiediamo di eliminare l’esenzione Ici e la riduzione Ires per tutte le attività commerciali, anche quelle gestite dagli enti religiosi e l'immediato dimezzamentodellotto per mille, in vista di una sua progressiva abolizione.

Intanto i Radicali annunciano l’avvio di un’indagine per accertare se avvenga o no il pagamento dell’Ici al Comune di Ferrara per le attività commerciali gestite della Chiesa o da enti ecclesiastici o religiosi.

 

                                                           Radicali Ferrara

 

Mario Zamorani termina lo sciopero della fame

Zamorani: testamento biologico, obiettivi raggiunti, sospendo il digiuno.

Raggiunti entrambi gli obiettivi che mi ero posto iniziando lo sciopero della fame otto giorni fa: attivazione del servizio e ampia informazione in merito. Una telefonata dell’assessore Masieri mi ha confermato che è stato attivato a Ferrara il Registro dei testamenti biologici, approvato oltre nome mesi fa e finora rimasto lettera morta. Inoltre venerdì 1 aprile lo stesso assessore terrà una conferenza stampa, cui sono stato invitato, per illustrare tutte le modalità secondo le quali i cittadini ferraresi potranno depositare il proprio testamento biologico. Ringrazio i 64 esponenti politici che hanno sottoscitto un appello a favore della mia iniziativa, i molti segretari comunali e provinciali di tutti i partiti di centro sinistra, gli assessori comunali e provinciali, i capigruppo di Comune e Provincia, i presidenti di Circoscrizione e in particolare la presidente della Provincia Marcella Zappaterra che è intervenuta sulla stampa per testimoniare la sua sintonia.

Sul sito www.radicaliferrara.it è possibile scaricare il modello di testamento biologico preparato dall’associazione Luca Coscioni e dall’associazione A Buon diritto.

Se verrà approvata la sciagurata legge contro il testamento biologico, che ad esempio impedisce la possibilità di rinunciare ad idratazione ed alimentazione forzata per chi dovesse trovarsi in persistente stato vegetativo, e che sta per essere discussa in Parlamento, i cittadini che nel frattempo avranno depositato la propria Carta di vita potranno fare valere i propri diritti ricorrendo alla Corte Costituzionale.

Mario Zamorani

Presidente di Radicali Ferrara

 

Prime significative risposte del Comune a Radicali Ferrara

 

Lo scorso 17 settembre, assieme al segretario nazionale Mario Staderini, Paolo Niccolò Giubelli e Mario Zamorani, rispettivamente segretario e presidente dell’associazione Radicali Ferrara, hanno consegnato al presidente del Consiglio Comunale di Ferrara oltre 1.300 firme autenticate e con certificazione elettorale per 10 petizioni popolari.

Sono ora pervenute le prime formali e positive comunicazioni da parte dell’amministrazione comunale. In particolare i promotori delle petizioni sono stati invitati il giorno martedì 16 novembre alle ore 11.00 presso la Sala della Giunta nella Sede Municipale.

“Ai sensi del regolamento per la disciplina delle forme della partecipazione popolare all’amministrazione locale - ci viene comunicato dal Comune - la Giunta Comunale nella seduta del 9 novembre u.s., avendone valutato positivamente i contenuti, ha disposto di svolgere con gli Assessori competenti, un’audizione dei presentatori delle petizioni”. Sarà presente anche il sindaco Tiziano Tagliani.

In particolare, in questa prima fase, si discuterà delle seguenti petizioni:

- interventi a favore della PMI (piccola e media impresa) secondo lo schema dello “Small business act”;

- piena attuazione della delibera per l’anagrafe pubblica degli eletti e la totale trasparenza di tutti gli atti del Comune;

- istituzione dello Sportello unico del cittadino per dialogo, trasparenza e partecipazione;

- interventi in tema di violenza sulle donne.

Per la petizione dal titolo: Conferimento di un pubblico riconoscimento ai genitori di Federico Aldrovandi per “passione e amore civile”, ci viene comunicato che “l’Amministrazione comunale procederà al conferimento di un pubblico riconoscimento ai genitori di Federico Aldrovandi per “passione e amore civile” in occasione della seconda edizione della “Settimana della Legalità” che sarà organizzata nel corso dell’anno 2011.

Per la petizione dal titolo: Pedonalizzazione del Centro Storico (Piazza Trento Trieste e Corso Martiri della Libertà), ci viene comunicato che “la Giunta Comunale nella seduta del 9 novembre u.s. ha approvato l’orientamento presentato nel merito dal competente Assessore ai lavori Pubblici e Mobilità”. In particolare tale parere di orientamento, tra l’altro, afferma la: “volontà di dare mandato agli uffici competenti di studiare una modifica dei percorsi del trasporto pubblico e una limitazione più restrittiva delle fasce orarie di accesso dei veicoli privati per le operazioni di carico scarico, in risposta alla proposta presentata dai cittadini ferraresi firmatari della petizione popolare, attraverso la lista Radicali di Ferrara, con la quale chiedono all’Amministrazione Comunale la pedonalizzazione di Corso Martiri della Libertà e di Piazza Trento Trieste”.

 

XX Settembre a Ferrara

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Radicali Ferrara

Associazione Luca Coscioni

 

Ricordano la Breccia di Porta Pia

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