“Bravo, avanti così, ancora un piccolo passo”: è quanto vorrei dire a Valentino Tavolazzi che da notizie di stampa sembra avere iniziato una precisa retromarcia rispetto al cosiddetto referendum autogestito (autogestito dallo stesso e dal suo movimento). Sembra infatti che la stessa iniziativa politica, a proposito di pronto soccorso in città, si possa trasformare da finto referendum in petizione vera.
Se così sarà posso solo confermare, in coerenza con quanto più volte affermato da Radicali Ferrara: bravo Tavolazzi e un bravo al Movimento 5 stelle! In questa Italia quotidianamente violata e violentata da piccole e gigantesche truffe, da furbizie e continue violazioni delle regole, a partire dal Governo e dalla Presidenza del Consiglio, ogni atto che va nella direzione opposta è una significativa conquista civile. Lo Statuto comunale e l’apposito regolamento consentono, nel pieno rispetto di regole e procedure, di attivare strumenti di partecipazione popolare, come appunto la petizione popolare. Se questa sarà la decisione, si tratterà di una piccola ma davvero importante scelta a favore dei principi che definiscono lo Stato di diritto e il rispetto delle regole: prerequisiti per una civile convivenza. Poi, ma questo è il gioco democratico, ci si potrà dividere sulle singole proposte politiche, e con maggior rispetto reciproco.
Ferrara, 28 febbraio 2011
Mario Zamorani
Presidente Radicali Ferrara
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