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Documento congiunto del Movimento federalista europeo di Ferrara e dell’associazione Radicali Ferrara

 Ferrara, 15 dicembre, 2010

 

Il direttivo della sezione MFE di Ferrara e il direttivo dell’associazione Radicali Ferrara esprimono il proprio pieno consenso ai contenuti della lettera che il Vice-Presidente del Senato on.le Emma Bonino ha pubblicato sul quotidiano “la Stampa” lo scorso 7 dicembre: “L’Euro si salva se esiste anche l’Europa”.

 

Si riferiscono in particolare al progetto ivi delineato per una Federazione europea “leggera”, “che assorba non più del 5% del PIL europeo”per assolvere a funzioni di governo, quali la difesa, la diplomazia, i grandi programmi di ricerca scientifica, le reti infrastrutturali trans-europee, la sicurezza dei traffici commerciali e delle persone sul modello della home security americana... Una federazione, dunque, ma una Federazione leggera. Se avessimo il coraggio di farla ora, subito, i mercati e il mondo avrebbero non solo il segnale chiaro e forte che la nostra unità politica non è in discussione, ma saprebbero anche che abbiamo finalmente un bilancio federale di dimensioni sufficienti a rendere la stabilizzazione macroeconomica dell’Europa una faccenda di ordinaria amministrazione.”    

 

I due direttivi rivolgono un appello alle rispettive dirigenze nazionali affinché anch’esse non manchino di manifestare il proprio ampio e convito sostegno al progetto di “federazione leggera” come delineato nel documento dell’on.le Bonino, invitandoli a promuovere un ampio dibattito nazionale, coinvolgendovi tutto l’arco di forze politiche e sociali europeiste e federaliste, per definire come sia possibile tradurre tale proposta in atti politici concreti anche da parte del Governo e del Parlamento italiani. In tale prospettiva ritengono che sia auspicabile la convocazione di una nuova “Messina” alla quale invitare i governi dell’eurozona con l’obiettivo di delineare, attraverso l’azione di un nuovo “Comitato Spaak”, modalità, tempi, provvedimenti necessari per realizzare entro il 2014 la “federazione leggera” aperta a “ceux qui voudront”.

 

Convinti che - nella presente situazione di crisi - l’Italia non si salva senza l’Europa e che l’Europa non si salva senza una Federazione, i due direttivi ritengono infatti che spetti al nostro paese, sulla linea che fu di De Gasperi, Einaudi e Spinelli, assumere l’iniziativa per portare a compimento l’unificazione politica dell’Europa e che la proposta avanzata dall’on.le Bonino rappresenti la base sulla quale l’Italia può e deve  rivolgersi agli altri Paesi europei, partendo da quelli che con l’Italia condividono l’Euro.

 

Giancarlo Calzolari – MFE

Mario Zamorani – Radicali Ferrara