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Il Consiglio comunale si pronunci sull’eutanasia

Dopo anni di azioni, iniziative, raccolte di firme e lotte nonviolente dei Radicali il Testamento biologico arriva nel Consiglio comunale. Ci arriva con grave, colpevole ritardo, dopo che molte decine di Comuni già hanno deliberato nel merito. La politica in questo Paese è sempre in colpevole ritardo rispetto alla sensibilità profonda dei cittadini. Sono stati necessari anni di lotta perché le istituzioni arrivassero dove gli italiani erano già da molto tempo, con maggioranze schiaccianti a favore del Testamento biologico.

Ma la verità è che già dal 2006 il 64% degli italiani era a favore dell’eutanasia per Piergiorgio Welby, contro il 20% dei contrari e il 16% che non si pronunciava. E il 50% dei favorevoli si dichiarava cattolico praticante, mentre il 71% era di fede cattolica ma non praticante (sondaggio Ipr Marketing per Repubblica.it). Un’indagine dell’Eurisko, sempre del 2006, commissionata dalla Chiesa Valdese, rilevò che il 67% degli italiani era favorevole all’eutanasia e che l’82% del campione era cattolico. Questi sondaggi dimostrano ancora una volta l’enorme gap fra l’opinione pubblica e quella dei suoi leader politici.

Dice Umberto Veronesi: “Io sostengo il valore dell’eutanasia come richiesta volontaria e cosciente di porre fine alla propria esistenza. Cosa che può maturare quando la vita diventa insopportabile per il dolore, la sofferenza e la perdita della propria dignità. Dai dati dell’Olanda, dove l’eutanasia è legale, appare che la richiesta riguarda per l’85 per cento i malati terminali”. E ancora sostiene: “Negli ospedali italiani l’eutanasia clandestina viene praticata. Nessuno lo confesserà mai, eppure esiste. Si allontana l’infermiera con una scusa, si aumenta un po’ la dose di morfina… Ci sono molti modi”.

Per questo per i Radicali la lotta continua. Per la dignità della vita e della morte delle persone. Per passione e amore civile. E continua con la prossima proposta al Consiglio comunale di pronunciarsi in merito alla richiesta rivolta al Parlamento per chiedere “la realizzazione di un’indagine conoscitiva sul fenomeno dell’eutanasia clandestina nel nostro Paese e un rapido inserimento all’ordine del giorno dell’esame delle proposte di legge esistenti in materia di eutanasia”.

Mario Zamorani, Comitato nazionale Radicali Italiani