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Lettera di Radicali Ferrara a Paolo Calvano (segretario provinciale PD) e Simone Merli (segretario comunale PD)

I radicali di Ferrara, ritenendo positiva e feconda la sintonia che si sta sviluppando tra il segretario del PD Bersani e i leader di Radicali Italiani, colgono spunto dalla lettera inviata pochi giorni fa da Pannella e Bonino alla segreteria nazionale del PD per rinnovare ai segretari del PD ferrarese una richiesta di incontro.

 Questo il testo della lettera che è stata inviata da Paolo Niccolò Giubelli (segretario di Radicali Ferrara) e Mario Zamorani (Comitato Nazionale di Radicali Italiani) al segretario provinciale Paolo Calvano e al segretario comunale Simone Merli.

 

Cari segretari,

anche se vi sappiamo impegnati per l’ormai prossimo Congresso del vostro partito, vi scriviamo per chiedervi un incontro. E lo facciamo alla luce di molteplici motivi che ora proviamo ad elencare.

  1. In data 14 maggio i dirigenti dei soggetti politici Radicali e i parlamentari Radicali, con Emma Bonino e Marco Pannella, hanno inviato una lettera al segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani e ai dirigenti Pd Franco Marini, Enrico Letta e Maurizio Migliavacca. In essa esprimono la richiesta di “una giornata di dialogo e di confronto fra gli organi dirigenti del Pd e quelli della “Galassia Radicale” per analizzare la situazione di straordinaria gravità nella quale oggi la “democrazia reale”, italiana (e non solo), sta precipitando le nostre istituzioni”. Partendo dall’obiettivo di “immediatamente ed effettivamente far vivere e rafforzare” l’alleanza con il PD, i Radicali definiscono “assolutamente inadeguata l’opera della opposizione democratica per realizzare un’alternativa all’attuale “Regime” e del tutto carenti analisi e dibattiti che dovrebbero poter mobilitare il popolo italiano e la comunità internazionale ed europea, per superare la drammatica condizione di fuorilegge delle nostre Istituzioni”.

  2. Giusto 150 giorni or sono Mario Zamorani, a nome di Radicali Ferrara, con una lettera sia pure vagamente informale, chiese un incontro al segretario comunale del Pd di Ferrara ma (e non ci interessa ora affrontare i motivi della non risposta) questo non si è ancora svolto, per cui, in forza degli elementi contenuti in questa lettera, pubblica, siamo a chiedere l’incontro anche al segretario provinciale.

  3. Radicali Ferrara decise l’appoggio al centro sinistra di Ferrara nel gennaio del 2.000, quindi ben sei anni prima dell’analoga scelta poi realizzata a livello nazionale con la Rosa nel Pugno (che allora fu decisiva per la vittoria di Prodi). Proprio nel governo Prodi si svilupparono importanti sintonie fra i ministri Bonino e Bersani su vari fronti.

  4. Il 16 giugno 2006, per iniziativa proprio della Rosa nel Pugno di Ferrara, si tenne in città il primo (ci risulta) incontro pubblico sul Partito Democratico. L’incontro, coordinato da Mario Zamorani, che si svolse con il titolo “Verso il Partito Democratico”, vide la presenza del sindaco Gaetano Sateriale, del segretario socialista Sergio Alberti, del segretario dei DS Mauro Cavallini e del segretario della Margherita Gianluca Vitarelli.

  5. Negli ultimi mesi si è sviluppata e concretizzata una solida sintonia fra il segretario nazionale del PD e i leader radicali, anche con la candidatura di Emma Bonino a presidente della Regione Lazio.

  6. Nelle prossime settimane Radicali Ferrara lancerà un progetto politico che si articolerà in 10 o forse 12 petizioni pubbliche e su questo tema ci interessa conoscere l’opinione dei vertici del PD locale e verificare la possibilità di sinergie.

  7. Presto, su impulso iniziale di Mario Zamorani, nascerà a Ferrara un nuovissimo gruppo di studio e di lavoro che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di alcuni esponenti di primo piano del PD.

  8. Alcuni mesi fa nel corso di un incontro fra Paolo Calvano e Mario Zamorani, che aveva chiesto di potere ritirare la tessera del PD, richiesta in quella fase negata, si decise di verificare l’esito di una analoga richiesta di doppia tessera avanzata da Luigi Manconi, dirigente del PD e anche di Radicali Italiani, e di comportarsi di conseguenza. Oggi, e ormai da tempo, Luigi Manconi ha sia la tessera del PD sia quella radicale.

Per tutti questi motivi vi chiediamo un incontro, nel corso del quale affrontare questi argomenti e altri che si ritenesse utile toccare.

Un caro saluto.

 

Ferrara, 18 maggio 2010

 

 

Paolo Niccolò Giubelli

segretario di Radicali Ferrara

Mario Zamorani

membro del Comitato nazionale Radicali Italiani