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Limiti per bus e furgoni

Da La Nuova Ferrara del 17/11/2010  

La prima volta di un radicale in giunta, ieri mattina, è stato salutato da una raffica di impegni e rassicurazioni. Tra i primi c'è anche l'orientamento con il quale l'assessore Aldo Modonesi ha impegnato la giunta «dare mandato agli uffici competenti di studiare una modifica dei percorsi del trasporto pubblico e una limitazione più restrittiva delle fasce orarie di accesso dei veicoli privati per le operazioni di carico e scarico, in risposta alla proposta presentata dai cittadini firmatari della petizione popolare attraverso la lista Radicali di Ferrara, con la quale chiedono all'amministrazione comunale la pedonalizzazione di corso Martiri della libertà e piazza Trento Trieste». Mario Zamorani, invitato di fronte a sindaco e assessori per discutere i famosi dieci punti del programma radicale, la prende come un «primo passo, abbiamo visto i risultati positivi della pedonalizzazione di un tratto di piazza». Interamente recepita la richiesta di un riconoscimento ai genitori di Federico Aldrovandi per «passione e amore civile», interpretato da Zamorani come un tentativo di «richiudere una ferita molto dolorosa per la città». Su altri dossier i singoli assessori hanno garantito il loro impegno: Darsena beach, un gruppo di studio sugli effetti delle modificazioni climatiche, aiuti alle piccole imprese secondo lo schema europeo dello Small business act, violenza sulle donne (i radicali vorrero diffondere in 50mila copie un opuscolo informativo). Con il segretario generale, invece, si sta studiando come raggiungere con un semplice clic sul sito del Comune l'anagrafe degli eletti, sul modello di Torino.