
I sottoscritti cittadini promuovono la seguente petizione popolare, ai sensi dell’art. 34 dello Statuto comunale, rivolta all’Amministrazione comunale, perché,
considerando che lo Statuto comunale all’art. 4, punto 2, lettera a), recita: In particolare il Comune di Ferrara promuove la piena affermazione dei diritti inviolabili della persona e consolida i valori di giustizia, libertà e democrazia;
considerando che nella società crescono manifestazioni di intolleranza, rancore e astiosità ;
considerando che la conoscenza e la ricerca della verità sono fondamentali per strutturare la nostra soggettività e autonomia, interiore e sociale;
considerando che appare sempre più utile e necessario riscoprire l’amore e la passione civile, presupposti per parlare, agire e negoziare, al fine di esprimere i propri bisogni, le proprie necessità, le cose che non vanno, per trovare come nella politica dei compromessi, delle situazioni di accordo; e che queste azioni vanno inquadrate nel rispetto della legge civile, che non potrà mai raggiungere la perfezione ma che ci consente la umana convivenza;
considerando che i genitori di Federico Aldrovandi, diciottenne morto all'alba del 25 settembre 2005, ammanettato, dopo una colluttazione con vari poliziotti, da quel giorno si sono impegnati in una difficile opera volta a richiamare l’attenzione su quella tragedia, sempre e solo invocando verità e giustizia, mai vendetta o rivalsa;
considerando che ad esempio nel blog a questo scopo attivato si può leggere:
“Salutiamo il Questore Savina con sincera gratitudine. Ha dimostrato grande sensibilità nel comprendere che la tragedia, violenta ed insensata che ci ha portato via un figlio appena maggiorenne, non ha oscurato il nostro profondo rispetto per la Polizia di Stato. .E tutto ciò nonostante l’atteggiamento di coloro che viceversa non hanno avuto uguale sensibilità per l’Istituzione, utilizzando i loro ruoli per infamarci, minacciarci nella nostra civile e doverosa battaglia di verità”. E altrove: “…a tre anni dalla sua morte, una fiaccolata silenziosa per ricordare com’era Federico quand’era vivo, e per chiedere ancora e sempre giustizia per tutto il male che gli è stato fatto”;
considerando che tutti gli interventi dei genitori di Federico Aldrovandi nel corso di questi anni sempre sono stati improntati a pacatezza, serenità e fermezza che, come si può leggere nel blog, “hanno generato un sacco d’amore”;
il Sindaco conferisca ai genitori di Federico Aldrovandi un pubblico riconoscimento per la “passione e l’amore civile” dimostrati in questa dura e tragica vicenda, riconoscendo che con questo atto la città di Ferrara risulterà arricchita e migliore.

