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Registro dei testamenti biologici: Zamorani inizia lo sciopero della fame

Come anticipato nella conferenza stampa dello scorso 12 marzo, oggi alle 10.30 mi sono recato negli uffici comunali di piazza Fausto Beretta, all’Anagrafe, per depositare il mio testamento biologico. Oltre nove mesi fa il Consiglio comunale di Ferrara ha infatti approvato l’istituzione del Registro dei testamenti biologici, senza alcun voto contrario e solo quattro astensioni. Con rammarico ho appreso che questo servizio non è stato ancora attivato e che al voto quasi unanime del Consiglio comunale non è stata data esecuzione, malgrado la mia sollecitazione di nove giorni fa e altre precedenti sempre attraverso la stampa cittadina.  Sembra utile ricordare che l’attivazione di questo servizio non ha costi per l’amministrazione o, al massimo, presenta costi quasi inesistenti.

Per questo, come anticipato, oggi ho iniziato uno sciopero della fame rivolto con piena fiducia al sindaco Tagliani  per aiutarlo e sostenerlo, con rispetto e speranza, perché si dia immediata attuazione alla delibera fin qui rimasta inspiegabilmente lettera morta. Appare particolarmente spiacevole che proprio una delibera comunale che va in direzione dei diritti dei cittadini di Ferrara non venga attuata. Con questa azione nonviolenta non intendo sollevare polemiche o conflitti, solo aiutare, sostenere e sollecitare al rispetto delle regole del gioco democratico, contribuire ad onorare le decisioni assunte dai consiglieri eletti dal popolo e favorire, sia pure con ritardo, il pieno rispetto dei diritti dei cittadini di Ferrara in materia di fine vita.

 

Ferrara, 21 marzo 2011   

 

                                                                         Mario Zamorani

                                                             Presidente di Radicali Ferrara