Dal Resto del Carlino del 1/11/2010
PER IL 2011 la lista civica Progetto per Ferrara progetta un referendum 'autogestito' su Cona e il Sant'Anna, analogo a quello di qualche anno fa sulla centrale a turbogas e l'inceneritore. Ma l'idea ha suscitato le critiche del Radicale Mario Zamorani, che nei giorni scorsi ha bollato Tavolazzi come un 'eretico' ricordando che di referendum si può parlare solo in base ai crismi previsti dallo Statuto del Comune. Talmente rigorosi che di referendum, a Ferrara, non è stato mai possibile organizzarne alcuno. Secca la risposta del civico: «Zamorani si è svegliato...», la battuta in riferimento alla presa di posizione del 'pannelliano', uscita una settimana dopo la pubblicazione dell'articolo, e zeppa di accuse. Che vanno dall'inganno alla violenza, dalla demagogia all'illusionismo, dalla mancanza di rispetto delle persone alla truffa semantica e politica. Per il Radicale non si tratta però di insulti: sono «opinioni». Zamorani conclude sfidando il consigliere di Progetto per Ferrara ad un confronto pubblico a due; Tavolazzi replica invitando il 'pannelliano' a dimettersi dalla carica di consigliere d'amministrazione delle Farmacie Comunali, in segno di coerenza politica. «Si era candidato con il centrodestra come sfidante di Sateriale e all'indomani ne è diventato un alleato, da quel giorno ed anche ora sul referendum 'autogestito' dimostra di essere un fiancheggiatore del Pd».
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