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Immigrazione

Referendum: anche Ferrara nel rapporto all'ONU

“Vergogna, vergogna, vergogna!”. L’esclamazione ricorre tra le parole pronunciate dal presidente dei Radicali Mario Zamorani durante la conferenza stampa convocata per comunicare i risultati della raccolta firme per i referendum, ma anche per attaccare Partito democratico e Sinistra e libertà e addirittura per annunciare una denuncia in Procura contro il Comune.

[...]

A Ferrara sono state raccolte in totale poco più di 15mila firme: i quesiti di maggior successo sono stati quelli sulla responsabilità civile dei magistrati e sulla separazione delle loro carriere (oltre 1.300 ciascuno), di minor successo invece proprio quello sul reato di immigrazione clandestina, che ha comunque superato quota 1.100. “Si vede che gli elettori di sinistra hanno pecorescamente seguito i loro vertici – commenta a proposito di quest’ultimo Zamorani –, mentre sulla giustizia ha onestamente collaborato il Popolo della libertà, che alla fine ci ha persino portato più firme sugli altri sei rispetto a Sel”.

continua a leggere l'articolo originale su estense.com

 

[Referendum Radicali] - Referendum Days a Ferrara 14 e 15 settembre

L'associazione Radicali Ferrara è lieta di invitare tutti i cittadini ferraresi a sostenere i 12 referendum radicali sulla giustizia, l'immigrazione, le droghe, 8x1000 e abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.

Per firmare, ci troverete a Ferrara, in piazza di fronte al Duomo presso il volto del cavallo, sabato 14 e domenica 15 settembre dalle ore 10 alle ore 20.

Vi aspettiamo numerosi!

 

Mozione approvata all'Assemblea Annuale di Radicali Ferrara

 

Si è tenuta ieri, giovedì 8 novembre, l'assemblea annuale dell'associazione Radicali Ferrara, nella quale sono stati confermati Paolo Niccolò Giubelli come Segretario, Domenico Casellato come Tesoriere e Mario Zamorani come Presidente. Segue il testo della mozione approvata all'unanimità.
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L'annuale Assemblea dell'associazione Radicali Ferrara, tenutasi in data 8 novembre 2012, udite le relazioni di Segretario, Tesoriere e Presidente le approva;
 
-fa propria la Mozione generale approvata pochi giorni or sono dal Congresso di Radicali Italiani, e in particolare osserva il progredire della crisi forse senza precedenti del regime non democratico dell'Italia, con crescenti danni alla vita civile e sociale, in particolare contro gli ultimi, i più deboli, gli oppressi;
 
-constata che la esclusione violenta dei Radicali da parte della partitocrazia si fa sempre più rigida e rigorosa, dato unificante per la partitocrazia tutta;
 
-prende atto che delle ripetute e criminali violazioni del diritto interno e internazionale, sia rispetto ai diritti civili e politici dei cittadini, sia rispetto alle regole fondamentali che regolano il processo democratico, la giustizia e la sua appendice carceraria;
 
-osserva come esempio violento di un regime in grave difetto di democrazia quanto avviene in queste ore a proposito di nuova legge elettorale; in violazione delle indicazioni del Consiglio d'Europa il regime si riduce a cercare di modificare la legge elettorale nell'anno precedente il voto, non individuando modelli di riforma e di governo che garantiscano per tutti un governo certo e una opposizione certa (in particolare con un sistema maggioritario a uno o a due turni e con collegi uninominali) ma cercando Pdl, Lega e Udc una riforma per garantire se stessi e il Pd una riforma che garantisca il Pd; in spregio agli interessi del Paese;
 
per quanto riguarda lo specifico ferrarese l'Assemblea
 
-ribadisce la decisione di uscire dalla coalizione di centro sinistra dove nei fatti il 99% delle scelte sia in sede politica sia in sede istituzionale, in forma diretta o indiretta sono solo del Pd, dove nei fatti si è ri-consolidato un regime di monopolio e una condizione di monocoltura.
 
-conferma che il sostegno al centro sinistra venne definito e realizzato più di 12 anni fa a favore dell'azione dell'allora sindaco Sateriale, impegnato a rompere la monocoltura soffrittiana e il relativo intreccio di affari e politica; sostegno dei Radicali che probabilmente fu allora più deciso di quello altalenante da parte di componenti del suo stesso partito; è per questo, e per il senso di responsabilità e di prudenza che ci caratterizzano, che dopo avere provato davvero di tutto per dialogare con il partito egemone, siamo con grande rammarico e altrettanto viva convinzione arrivati a questa difficile decisione;
 
-verifica che a Ferrara ancor più che in sede nazionale la conventio ad excludendum contro i Radicali è divenuta necessità per la gestione di un potere che non tollera né dialogo né contraddizione e che tende a scambiare gli alleati per sudditi o al più come subalterni da cooptare;
 
-ricorda che in relazione alla da tutti auspicata trasparenza assoluta già in due occasioni formali il sindaco Tagliani non ha rispettato né la parola data, né una fondamentale delibera sulla trasparenza presentata dai Radicali con una proposta di delibera di iniziativa popolare (con oltre 500 firme autenticate secondo Statuto comunale e con il contributo dei Socialisti), unica azione di iniziativa popolare mai presentata a Ferrara;
 
-ancora ricorda che rispetto alla mancata attuazione di questa delibera, approvata all'unanimità dal Consiglio comunale con il sindaco Sateriale (e con il sindaco Sateriale che proprio per affermare l'alto valore della stessa teneva dopo l'approvazione di più di tre anni e mezzo or sono una conferenza stampa con i Radicali per sottolineare l'importanza di quella decisione), Mario Zamorani presidente di Radicali Ferrara con l'avv. Pasquale Longobucco ha inviato al sindaco Tagliani formale diffida ad adempiere entro 30 giorni alla delibera in questione in forma integrale, pena il successivo procedere ad agire nelle competenti sedi giudiziarie;
 
-ancora ricorda che dall'invio della diffida non si sono registrati fatti nuovi e neppure una richiesta di incontro da parte del sindaco Tagliani, mentre il termine di 30 giorni contenuto nella diffida sta per scadere;
 
-constata che il governo locale di 66 anni continuativi da parte della stessa linea o forza politica, sia pure con nomi e definizioni nel tempo mutate, finisce per rappresentare inevitabilmente una forma di democrazia apparente;
 
-ritiene che solo l'alterità dei Radicali possa evidenziare il regime monopolistico e la monocoltura che ha ri-occupato il potere a Ferrara come, sia pure con caratteristiche molto differenti, nella fase politica di intreccio fra affari e politica pre-Sateriale;

 

-ritiene che solo l'alterità dei radicali possa garantire lo sviluppo della scintilla necessaria ad innescare una svolta e un cambiamento e che tale garanzia oggi possa e debba realizzarsi, per lo sviluppo di una vera democrazia a favore di tutti i cittadini, anche a favore del Pd.
 

Assemblea annuale di Radicali Ferrara: la mozione approvata

 

Ieri, lunedì 10 ottobre, si è tenuta l'Assemblea Annuale di Radicali Ferrara, dove sono stati riconfermati il Segretario Paolo Niccolò Giubelli e il Presidente Mario Zamorani; Domenico Casellato è stato eletto Tesoriere. E' stata approvata all'unanimità la seguente mozione:

 

L’annuale Assemblea di Radicali Ferrara, riunitasi in data 10 ottobre 2011, udite le relazioni del Segretario e del Tesoriere, le approva;

Visita al Campo di Prima Accoglienza di Ferrara

Oggi sabato 16 aprile alle 12.00 una rappresentanza di Radicali Ferrara e associazione Luca Coscioni, comprendente Paolo Niccolò Giubelli, Mario Zamorani e Stefano Droghetti, si recherà al Campo di Prima Accoglienza allestito in via Marconi.

Prime significative risposte del Comune a Radicali Ferrara

 

Lo scorso 17 settembre, assieme al segretario nazionale Mario Staderini, Paolo Niccolò Giubelli e Mario Zamorani, rispettivamente segretario e presidente dell’associazione Radicali Ferrara, hanno consegnato al presidente del Consiglio Comunale di Ferrara oltre 1.300 firme autenticate e con certificazione elettorale per 10 petizioni popolari.

Sono ora pervenute le prime formali e positive comunicazioni da parte dell’amministrazione comunale. In particolare i promotori delle petizioni sono stati invitati il giorno martedì 16 novembre alle ore 11.00 presso la Sala della Giunta nella Sede Municipale.

“Ai sensi del regolamento per la disciplina delle forme della partecipazione popolare all’amministrazione locale - ci viene comunicato dal Comune - la Giunta Comunale nella seduta del 9 novembre u.s., avendone valutato positivamente i contenuti, ha disposto di svolgere con gli Assessori competenti, un’audizione dei presentatori delle petizioni”. Sarà presente anche il sindaco Tiziano Tagliani.

In particolare, in questa prima fase, si discuterà delle seguenti petizioni:

- interventi a favore della PMI (piccola e media impresa) secondo lo schema dello “Small business act”;

- piena attuazione della delibera per l’anagrafe pubblica degli eletti e la totale trasparenza di tutti gli atti del Comune;

- istituzione dello Sportello unico del cittadino per dialogo, trasparenza e partecipazione;

- interventi in tema di violenza sulle donne.

Per la petizione dal titolo: Conferimento di un pubblico riconoscimento ai genitori di Federico Aldrovandi per “passione e amore civile”, ci viene comunicato che “l’Amministrazione comunale procederà al conferimento di un pubblico riconoscimento ai genitori di Federico Aldrovandi per “passione e amore civile” in occasione della seconda edizione della “Settimana della Legalità” che sarà organizzata nel corso dell’anno 2011.

Per la petizione dal titolo: Pedonalizzazione del Centro Storico (Piazza Trento Trieste e Corso Martiri della Libertà), ci viene comunicato che “la Giunta Comunale nella seduta del 9 novembre u.s. ha approvato l’orientamento presentato nel merito dal competente Assessore ai lavori Pubblici e Mobilità”. In particolare tale parere di orientamento, tra l’altro, afferma la: “volontà di dare mandato agli uffici competenti di studiare una modifica dei percorsi del trasporto pubblico e una limitazione più restrittiva delle fasce orarie di accesso dei veicoli privati per le operazioni di carico scarico, in risposta alla proposta presentata dai cittadini ferraresi firmatari della petizione popolare, attraverso la lista Radicali di Ferrara, con la quale chiedono all’Amministrazione Comunale la pedonalizzazione di Corso Martiri della Libertà e di Piazza Trento Trieste”.

 

Venerdì 17 settembre Mario Staderini a Ferrara

Venerdì 17 settembre Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani, Paolo Niccolò Giubelli e Mario Zamorani, segretario e presidente di Radicali Ferrara, alle ore 10 consegneranno al presidente del Consiglio comunale le oltre 1000 firme apposte in calce a 10 petizioni popolari rivolte all'amministrazione. Le petizioni sono relative a: pubblico riconoscimento ai genitori di Federico Aldrovandi per "passione e amore civile", pedonalizzazione del Centro storico, rispetto dei tempi per il rinnovo del permesso di soggiorno, interventi in tema di violenza sulle donne, istituzione dello sportello unico del cittadino per dialogo, trasparenza, legalità, partecipazione, attuazione della delibera per l'anagrafe pubblica degli eletti, interventi a favore delle PMI, interventi per lo studio degli effetti delle modificazioni climatiche in atto sul nostro territorio, creazione di una spiaggia con sabbia e piscina alla Darsena di S. Paolo.

Successivamente alle ore 11 presso il bar Tiffany in piazza Municipale, Staderini, Giubelli e Zamorani terranno una conferenza stampa relativa a :

  • consegna delle firme delle petizioni
  • Radicali Italiani e Radicali Ferrara iniziano un percorso di iniziative e lotte nei confronti dell'amministrazione comunale di Ferrara. Infatti il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità più di un anno addietro il testo di una delibera di iniziativa popolare promosa da Radicali Ferrara per l'istituzione dell'Anagrafe Pubblica degli Eletti e per la trasparenza di tutti gli atti amministrativi, ma ad oggi si è dimostrata del tutto inadempiente rispetto la delibera stessa.

 

FIRMA le 13 petizioni per la libertà, il diritto, la legalità.

Sostieni l'iniziativa di Radicali Ferrara che per l’intero mese di giugno raccoglieranno firme e sottoscrizioni online su 13 temi proposti ai cittadini e agli interlocutori politici della città.

 

Servono almeno 100 firme autenticate per i moduli su carta (come prevede lo Statuto del Comune di Ferrara) per temi che coprono molti dei settori in cui i Radicali sono da sempre attivi: diritti civili e sociali, laicità, trasparenza della pubblica amministrazione, libertà digitali, vivibilità cittadina, economia, immigrazione, legalità, eutanasia, contraccezione e altro ancora.

Aiutaci a diffondere su internet i contenuti delle nostre petizioni, a sottoscriverle e a farle sottoscrivere anche online!

 

Vai all'elenco delle petizioni!

 

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